Consulenze - Relazione d'Aiuto

Consulenze - Relazione d'Aiuto

UNA PROPOSTA PER LAVORARE MEGLIO IN SITUAZIONI DIFFICILI

Prendersi cura
di chi cura

Niente ha un peso più grande dello stress sulla produttività.#relazionediaiuto

La proposta che porgo è un percorso di aiuto per il benessere degli operatori sanitari, socio sanitari e assistenziali affinché non siano travolti da un carico di lavoro che non colpisce solo la salute fisica ma anche quella psicologica e relazionale.

Una proposta aperta

Sono a disposizione per rispondere a specifiche esigenze organizzative e ricalibrare la proposta.

La relazione d’aiuto da sempre porta con sé una dimensione di delicatezza, d’impegno, di attenzione e di responsabilità. E’ un compito delicato aiutare una persona a stare meglio e diventa ancora più delicato quando il professionista vive e deve lavorare in condizioni di emergenza. I portatori di cura, per questi motivi, hanno oggi bisogno di tutto l’aiuto e il sostegno possibile. Meritano di riceverlo.

La Proposta#SpazioProfessionisti

Sostare deriva dal latino e significa tenere fermo, stare saldo. La sosta è la fermata in cui fermi il viaggio e riposi.
Confortevole deriva anch’esso dal latino e significa dare forza per tollerare le avversità.
La nostra sosta confortevole è la fermata dal viaggio del lavoro quotidiano, per riposare e riacquisire la forza per riprendere il percorso, trovare gli strumenti utili per affrontare i cambiamenti necessari, stabilire le priorità tra le crescenti richieste, valorizzare le competenze professionali che rischiano di passare in secondo piano davanti alle emergenze.

Insieme

Partendo dalle esperienze di ognuno, vedremo insieme quali aiuti sono a disposizione per aiutare a stare saldi nella difficoltà e, riconoscendo i limiti che impediscono la pratica abituale, cercheremo di trovare, grazie alle competenze di ognuno, nuovi sentieri nell’agire quotidiano per vivere più serenamente una situazione che non abbiamo scelto.
Insieme ricorderemo la legittimità dell’ansia, della paura, della stanchezza, della rabbia e troveremo come non esserne sopraffatti.

Lavorare nelle migliori condizioni fa stare “meglio”.
#relazionediaiuto

Sentirsi aiutati nella difficoltà, riconosciuti nelle capacità, regolati dalle norme condivise dal gruppo, stimolati verso la solidarietà, la partecipazione e la creatività consolida le competenze professionali di ognuno.

I Dettagli

Gli incontri sono finalizzati alla cura degli operatori come importante strumento di prevenzione del burn-out e di miglioramento della qualità del Servizio.
All’interno del gruppo, possono essere definiti e condivisi gli aspetti che possono tanto logorare quanto rinforzare il gruppo di lavoro. Ogni operatore potrà condividere emozioni e pensieri che, adeguatamente gestiti dal counsellor facilitatore, rappresentano una ricchezza ed uno stimolo per l’equipe. Dal confronto così creato è possibile apprendere ed elaborare modalità funzionali di presa in carico, attraverso il miglioramento ed adeguamento delle azioni quotidiane a partire dalle esperienze vissute e dalle sensazioni percepite.