Fare e rifare: pulizie&relazioni.

Stavo lavando il pavimento poco fa. Di nuovo. Lo avevo lavato da pochi giorni. E so che lo rilaverò. Ancora ed ancora. Fare e rifare. Sempre.

Mi sono venute in mente alcune riflessioni. Eccole.

Ci sono gesti che siamo disponibili a ripetere continuamente pur sapendo che non sarà l’ultima volta, ma che dopo un tempo preciso rifaremo. E non ci turba questo né ci spinge a smettere. Ad esempio lavare i piatti. Li laviamo per poi riprenderli, usarli e rilavarli. Fare il letto, per poi disfarlo e rifarlo. Fare le pulizie. Chi di voi crede che, fatte le pulizie, non si dovrà ripeterle? Io ci ho provato, ma non funziona.

Quindi, fare e rifare per rispetto e cura delle cose che così funzioneranno meglio e dureranno più a lungo. Io me lo ripeto ogni giorno, per motivarmi.

Qui è arrivata la riflessione. Ecco, con questa disponibilità a fare e ripetere cosa succederebbe se la applicassimo alle relazioni?

Succederebbe, ad esempio, che non potremmo più dire “ma te l’ho già detto…ti ho già risposto…” perché sapremmo che non si tratta di dire una volta e mai più, sapremmo bene che si dovrà ripetere,  saremmo pronti e disponibili a “rifare” se abbiamo rispetto e cura di quella relazione. Non si potrebbe neanche credere che sia risolto un problema per sempre, che non ci saranno altri problemi mai più. Come la polvere lentamente (neanche tanto, eh) ritorna sui mobili, anche i problemi pian piano si ricreano. Intervenire quando la polvere è lì da qualche tempo, quando incominciamo a respirare male significa dover faticare molto per riportare il pulito. E significa anche che lo sforzo grande lo facciamo mentre non stiamo bene. Molto più facile e meno impegnativo è togliere la polvere più frequentemente. Un gesto che richiede poco tempo, poca fatica e garantisce un bel risultato. Se applicassimo questa tattica alle relazioni? Cosa occorrerebbe? Dovremmo avere consapevolezza di quali siano i piccoli gesti, piacevoli ed efficaci, che garantiscono un miglior funzionamento e una lunga durata delle relazioni che sono più care.

Io mi sono attrezzata da qualche tempo degli strumenti necessari per fare bene le pulizie. Pochi, preziosi attrezzi che mi aiutano davvero molto e mi evitano le grandi saltuarie fatiche del pulire. La mia vita da pulitrice è migliorata, la mia prestazione è notevolmente più efficace mentre non fatico quasi più. Chi lo avrebbe mai detto?

Assicuriamoci di possedere gli attrezzi necessari per la cura delle nostre relazioni. Nessun uomo è un’isola, diceva J.Donne. Tra i bisogni principali dell’uomo c’è il sentire di appartenere: intimità, affetto, amicizia. La nostra stabilità, la nostra forza derivano da solide e nutrienti relazioni con gli altri. Essere attrezzati adeguatamente per prenderci bene cura delle relazioni ci consente di creare uno spazio confortevole in cui vivere a nostro agio.

 

Post Scriptum

Per coloro che desiderano migliorare la scatola degli attrezzi.

Per coloro che necessitano di un pronto intervento, perché la polvere non fa più respirare.

Per coloro che non ci avevano mai pensato e sono curiosi.

Io ci sono.

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