“Siamo di nuovo daccapo” verrebbe da dire . Mi ritrovo in situazioni di vita che assomigliano molto ad altre vissute tempo fa. Se guardo alle vicende, ai fatti che le compongono, mi viene da affermare  “Ecco, sono di nuovo qui”. Ma in realtà non è così. E’ tutto profondamente diverso perché è diverso il modo in cui agisco e sono diverse le emozioni che provo. E’ incredibile come esternamente sembri che non vi sia stato movimento.

Mentre molto è cambiato internamente, in me. Il mio stare al mondo è profondamente diverso da qualunque altro momento della mia vita. La paura, che ha sempre condizionato ogni mia esperienza, oggi è una voce che sento parlare ma non condiziona le scelte. Quando sono state terremotate le mie certezze, ho imparato a camminare sul filo. Per una come me che ha sempre cercato una strada inpianobenlastricata, camminare sul filo è stato difficilissimo. Una via da percorrere senza poter poggiare bene i piedi, in continua ricerca di equilibrio e fiducia in sè.

Poi mi sono ritrovata a camminare anche senza filo. “Non si può!” direte voi. Invece si.

Si può camminare senza sapere prima quale sia la strada, dove mettere i piedi.

E’ il vivere momento per momento. Non guardi a dove devi arrivare, ma solo a dove sei. Non ti poni tempi e forme delle mete da raggiungere. Non guardi in là.

Guardi qui e ora. Guardi intorno a te, per osservare con attenzione e cogliere tutto ciò che è lì con te. Così scopri l’abbondanza che ti attende. Guardi dentro di te e ti ascolti, oltre i pensieri e le emozioni, per cogliere le sensazioni del corpo che sono la voce del sè profondo. Il momento che stai vivendo diventa subito più ricco ed intenso, come quando si guarda un’opera d’arte che ci viene spiegata da una guida. “Ohhhh, tutto questo c’era?”

Momento per momento, è questo il movimento.

Il momento che viviamo é l’opportunità  per sperimentarci, per mettere in pratica gli apprendimenti. Quando le situazioni ritornano nella nostra vita non siamo daccapo. Siamo in un nuovo giro per poter scegliere come agire, stare e sentire. Portando pienamente noi stessi e vivendo pienamente l’esperienza. Non importa cosa ti accade, ma come tu rispondi.

Questo il senso del vivere.

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