Di Profondità e di superficie.

 

Ci sono No che vengono rispettati e No che devono essere ripetuti, ribaditi con fatica.

I primi li chiamo i No di profondità, gli altri i No di superficie.

I No di superficie sono quelli che hanno piccole radici. Nascono da un bisogno che non è chiaro a noi stessi, per lo più, o se lo è non è raccontabile all’altro. Quando diciamo questi No abbiamo spiegazioni vaghe, oppure incoerenti, lunghe ed articolate perché fatte di giri di parole. Dobbiamo spiegare il No ma non possiamo (per vari motivi) il perché che lo ha generato.

Non si ascolta la musica ora. Perché? Il motivo sarebbe che mi da fastidio quella musica, ma mi sembra egoistico e allora dico “perché l’hai ascoltata già troppo…perché non parliamo mai…perché consumi la batteria del cellulare e poi serve”

Questi motivi, non essendo il bisogno che mi fa dire di no, hanno poche radici e sono facilmente argomentabili da chi li riceve, dando così inizio a sfinenti discussioni.

Tra i No di superficie troviamo anche i No di principio. Si riconoscono facilmente perché alla domanda “perché” rispondiamo “perché non si fa, perché non va bene”.

Risposte generali, che si riferiscono ad un codice di comportamento generale non inerente a cosa sta accadendo in quel momento tra quelle persone.

Il No di profondità è quello che ha un diretto contatto con il bisogno, E se ci chiedono “perché” non abbiamo esitazioni a esprimerci con facilità e chiarezza.

Poche parole. Una frase, un periodo semplice.

La chiarezza espressiva deriva dalla mia chiarezza.

Io so che è No perché diversamente mi farei del male, sarei in grande difficoltà. Quando diciamo questi No, la chiarezza e la tutela di noi ci sorreggono. Non abbiamo bisogno di aggredire per dirlo, né di offendere. Possiamo esprimerli con pacata risolutezza. E siamo pronti a fronteggiare la reazione di chi non lo accetta. Siamo preparati anche ad accettare che non capisca. Non ci serve vedere convinto l’altro, non dobbiamo insistere.

L’altro, proprio per questo, percepisce le profonde radici e comprende che non può scalzarle. E prende le dovute misure per reagire, scegliendo come fare visto che, su quell’aspetto, quella questione è No.

La via dei No di profondità è a disposizione. Io mi rimetto in cammino in quella direzione.

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