Aprile 2019

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Felicità&piccole cose 0

La vera felicità si trova nelle cose semplici, apparentemente irrilevanti. Ma per essere consapevole delle piccole cose è necessario che tu sia tranquillo interiormente. E’ necessario un alto livello di attenzione. Sii calmo. Guarda. Ascolta. Sii presente. Diventa consapevole dei numerosi suoni della natura – il fruscio delle foglie nel vento, il rumore delle gocce di pioggia, il ronzio di un insetto, il primo canto degli uccelli all’alba.
Concentrati nell’azione di ascoltare. Al di là dei suoni c’è qualcosa di più grande: una sacralità  che non può essere compresa attraverso il pensiero.  (E. Tolle)

Amo la cura dei dettagli. No, non intendo l’ossessiva ricerca della perfezione. Intendo la cura del gesto, l’attenzione amorevole per rendere il più bello possibile quello a cui mi sto dedicando. Il modo in cui taglio le verdure per cucinarle, come preparo la tavola, come scrivo un biglietto d’auguri, come preparo una supervisione …

Quando riesco a rallentare per avere la giusta attenzione, allora è armonia. E’ bello ciò che vivo. E’ già bello. Non occorre che arrivi il risultato finale per essere soddisfatta. La gioia è lì.

Voglio vivere così ogni istante che rimane della mia vita. Eppure…

Eppure ci non riesco sempre. Una forza magnetica mi riporta ad accelerare, a badare al risultato finale più che a come lo preparo. Occorre una presenza continua per non farmi agganciare. E mi capita di non avere questa presenza, di non riuscirci per nulla.

Ecco, non ce l’ho ancora la presenza continua. Ce l’ho alternata: un po’ c’è un po’ no.

Un continuo battere e levare*. Il ritmo che mi avvicina alla felicità nelle piccole cose.

 

*Battere e levare – F. De Gregori

Lo vedi tu com’è bisogna fare e disfare.
Continuamente e malamente e con amore, battere e levare.
Stasera guardo questa strada e non lo so dove mi tocca andare.
Lo vedi, siamo come cani. Senza collare.
Lo vedi tu com’è 
È prendere e lasciare.
Inutilmente e crudelmente e per amore, battere e levare. 
Ma non lo vedi come passa il tempo?
Come ci fa cambiare? E noi che siamo come cani. Senza padroni.

So che tu lo sai perfettamente, come ti devi comportare.
Abbiamo avuto tempo sufficiente per imparare.
E poi lo sai che non vuol dire niente dimenticare.
E tu lo sai che io lo so e quello che non so lo so cantare.
Lo vedi tu com’è… come si deve fare.
Precisamente e solamente, battere e levare.
Vedo cadere questa stella e non so più cosa desiderare.
Lo vedi, siamo come cani. Di fronte al mare.

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Portatori inconsapevoli 0

Recentemente ho visto con chiarezza come ad un certo punto della mia vita ho iniziato ad utilizzare, inconsapevolmente, un comportamento che avevo visto portato avanti dalle donne della mia famiglia e da cui ero fermamente intenzionata a prendere le distanze.

Parlo della relazione di coppia. Del ruolo della donna e dell’uomo.

Solo da poco mi sono resa conto che avevo adottato quel modello.

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Mo(vi)mento 0

“Siamo di nuovo daccapo” verrebbe da dire . Mi ritrovo in situazioni di vita che assomigliano molto ad altre vissute tempo fa. Se guardo alle vicende, ai fatti che le compongono, mi viene da affermare  “Ecco, sono di nuovo qui”. Ma in realtà non è così. E’ tutto profondamente diverso perché è diverso il modo in cui agisco e sono diverse le emozioni che provo. E’ incredibile come esternamente sembri che non vi sia stato movimento.